Crocifissione

Crocifissione


Dettagli

Anno
1455
Tecnica
tempera su tavola
Tipo
dipinto
Dimensioni
116 × 105 cm

La storia

Questo Calvario affollato stava un tempo in cima a un grande polittico, al centro, sopra una Madonna in trono tra gli angeli. Il polittico fu poi smembrato. La Madonna che gli stava sotto è oggi ad Aiaccio, in Corsica, nel museo nato dal lascito del cardinale Joseph Fesch, zio di Napoleone. Una tavola laterale con san Giovanni Battista e san Sebastiano, che Fesch possedeva a Roma, è all'Oberlin College, in Ohio. Le due tavole che affiancavano questa, con san Giorgio, sant'Antonio abate, santa Chiara e il beato Giovanni da Perugia, martire francescano, sono nella Pinacoteca Vaticana. La scelta dei santi indica una chiesa francescana del territorio perugino, dove Boccati lavorò spesso.

È documentato a Padova nel 1448, e le figure dure, plastiche, sono lette come il segno di ciò che vide lì, per cui la tavola si colloca negli anni Cinquanta, dopo il rientro in Umbria. Le aureole dei dolenti ai piedi della croce portano scritti i loro nomi, le Marie e san Giovanni Evangelista. Alla base della cornice una vecchia targhetta nomina ancora Taddeo di Bartolo, pittore senese di una generazione precedente, residuo di un'attribuzione superata. Da quando Lionello Venturi la pubblicò nel 1926, la tavola è assegnata a Boccati senza discussioni.

Sei davanti al quadro? Inquadralo con la fotocamera. Scarica l'app.