
Antonello da Messina · PD
Cristo morto sorretto da un angelo
Dettagli
La storia
Antonello veniva dalla Sicilia, quasi il punto più lontano possibile dal centro dell'arte italiana, eppure padroneggiava una cosa rara: dipingere a olio con il dettaglio minuto e luminoso dei maestri fiamminghi. Intorno al 1475 trascorse un anno a Venezia, e quell'anno lo cambiò. Studiò le immagini tenere di Giovanni Bellini con il Cristo morto sorretto in piedi, e portò l'idea a casa. Dipinse questa tavola tornato a Messina, ed è la sua città quella che compare sullo sfondo, sotto il monte del Calvario con le sue tre croci. Un angelo regge da dietro il corpo esangue e piange contro la sua spalla. Ai loro piedi, mezzo affondati nella terra, spuntano le ossa e i teschi del cimitero.




