
Edvard Munch · PD
La morte di Marat
Dettagli
La storia
Il titolo rimanda all'assassinio di Jean-Paul Marat, pugnalato nella vasca da Charlotte Corday nel 1793 e reso martire dal celebre dipinto di David. Munch però dipinge la propria ferita. Nel 1902 la sua relazione con Tulla Larsen finì in una scena violenta in cui partì un colpo di rivoltella ed egli perse parte di un dito. Cinque anni dopo trasferisce quel trauma nella scena rivoluzionaria: un uomo nudo e insanguinato disteso sul letto, una donna nuda in piedi davanti a lui, immobile. L'intera superficie è coperta di lunghe strisce di colore incrociate in verticale e in orizzontale, un modo di dipingere che portò all'estremo nel 1907, poco prima del crollo nervoso che l'anno seguente lo avrebbe portato a farsi ricoverare.




