
Deposizione di Cristo nel sepolcro
Dettagli
La storia
Il 22 novembre 1821 un'asta di Boston mise in vendita un quadro registrato come una Deposizione dalla croce di Bassano, pittore veneto. Lo comprò con ogni probabilità Ethan Allen Greenwood, ritrattista e gestore del New England Museum, che quel giorno annotò nel suo diario di aver ritirato 22 quadri al Central Wharf, sul porto, e di averli portati nella sua galleria. Quando il suo museo chiuse, nel 1839, il fondo passò all'impresario di spettacoli Moses Kimball per il Boston Museum, che aprì due anni dopo. Lì la tela rimase appesa come un Bassano dal 1841 almeno fino al 1849, in un locale che esponeva anche animali vivi, mummie egizie e la sirena delle Figi, un falso fatto con la metà superiore di una scimmia cucita a una coda di pesce.
Oggi il museo assegna il dipinto a Luca Giordano. Il soggetto è la sepoltura di Cristo, il momento che segue la deposizione, quando il corpo viene portato al sepolcro. Intorno al 1880 apparteneva a Thomas Gold Appleton, scrittore e collezionista di Boston, e da lui passò al nipote Ernest Wadsworth Longfellow, pittore e figlio del poeta Henry Wadsworth Longfellow. Il lascito di Ernest lo portò al Museum of Fine Arts nel 1923.




