
Titian · PD
La deposizione nel sepolcro
Dettagli
La storia
Verso il 1520 Tiziano non aveva ancora quarant'anni e cominciava a lavorare per i Gonzaga, i duchi di Mantova: questa Sepoltura di Cristo fu tra le prime tele che dipinse per quella corte. La sua storia successiva è quasi un romanzo. Nel 1627 i Gonzaga vendettero gran parte della loro raccolta a Carlo I d'Inghilterra e il quadro attraversò la Manica. Quando nel 1649 il Parlamento fece giustiziare il re e mise all'asta le sue collezioni, la tela ripartì, finché a Parigi Luigi XIV la comprò nel 1662. Tiziano ha colto il momento al calare della sera: il corpo livido di Cristo, sorretto da Giuseppe d'Arimatea, scivola verso il sepolcro mentre l'ultima luce batte sul lenzuolo bianco.




