
La festa campestre
Dettagli
La storia
Davanti alla tavola, tra i cani, c'è una scimmietta legata a una catena. Secondo il museo è la chiave di questa festa campestre, perché rappresenta l'uomo peccatore che si lascia incatenare dai propri istinti. Il pubblico del Seicento si sarà goduto lo spettacolo e avrà colto l'ammonimento, cioè che nella vita c'è di più che mangiare, bere e far festa. Davanti a una villa di campagna alcune coppie amoreggiano ai lati, a sinistra suonano un liutista e una donna con il flauto, al centro è apparecchiata una lunga tavola. Su un piedistallo stanno un pappagallo e un pavone, e in primo piano a destra alcune bottiglie si rinfrescano in una grande vasca. La firma, «D HALS 1627», si trova a sinistra del centro, ma oggi si vede soltanto con la riflettografia a infrarossi.
