Lo scorticamento di Marsia

Lo scorticamento di Marsia


Dettagli

Anno
1617
Tecnica
affresco staccato e trasportato su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
233,8 × 352,5 cm

La storia

Questo affresco era l'ultima cosa che il visitatore vedeva uscendo dalla Stanza di Apollo, una sala del padiglione che il cardinale Pietro Aldobrandini, nipote di papa Clemente VIII, fece costruire nel giardino alle spalle della sua villa di Frascati. Nella sala c'era una fontana a forma di monte Parnaso, dove un organo idraulico nascosto faceva sembrare che le statue delle Muse suonassero, e dieci storie di Apollo correvano lungo le pareti. Questa, l'unica di formato orizzontale, stava sopra la porta. Il satiro Marsia aveva sfidato Apollo in una gara musicale e aveva perso, e il dio lo scortica vivo, legato a un albero. Per gli Aldobrandini Apollo rappresentava la ragione e il satiro, mezzo animale, le passioni che essa deve dominare. Domenichino ideò il ciclo e gli aiuti dipinsero gran parte delle scene. Nei suoi disegni, però, il satiro inginocchiato è ancora in piedi, un cambiamento che fa pensare che su questa parete abbia lavorato lui stesso. L'affresco staccato è arrivato a Londra nel 1958 dalla collezione Lanckoroński di Vienna.

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