
I quattro elementi: l'Acqua
Dettagli
La storia
Ad Anversa, nel 1569, la Chiesa vietava ancora la carne il venerdì, per tutta la Quaresima e in molti altri giorni dell’anno, e in quei giorni la città mangiava pesce. Così Joachim Beuckelaer affida l’elemento dell’acqua ai pescivendoli. Sui banchi la carpa, il luccio, il persico e la tinca d’acqua dolce stanno accanto al merluzzo, alla passera, all’aringa e a una razza pallida pescati in mare, e su un tagliere sono già pronti due tranci rosati. Un uomo dalle maniche gialle affonda la mano in una cesta di merluzzi e, insieme alla venditrice anziana con il cappello rosso, ci guarda dritto negli occhi, come se ci fossimo fermati a comprare. Oltre l’arco di pietra, sul fondo, si apre un’altra scena. Sulla riva del lago di Tiberiade Cristo risorto indica agli apostoli dove gettare le reti, e secondo il Vangelo di Giovanni ne tirano su 153 pesci.




