
Il corteo funebre di Amore
Dettagli
La storia
Un corteo funebre passa davanti a un palazzo, e il corpo disteso sulla bara è quello di Amore in persona. Piccoli amorini alati incappucciati di nero lo portano tra gli stendardi, mentre Venere, sua madre, attraversa il cielo sul suo carro. La processione si dirige verso un tempio rotondo su una collina, identificato come un tempio di Diana, dea della castità.
Il significato della scena non è mai stato stabilito. Una lettura vi vede i poeti della Pléiade, la cerchia di Pierre de Ronsard, in lutto per Amore nel momento in cui Ronsard lasciò la poesia amorosa per i versi sulle guerre civili. Un'altra la collega alla morte, nel 1566, di Diana di Poitiers, amante del re Enrico II. Anche la mano è discussa. Il Louvre assegna la tela ad Antoine Caron e registra una seconda attribuzione a Henri Lerambert, pittore parigino e autore di cartoni per arazzi. La pellicola pittorica è stata trasportata due volte su una nuova tela.
