La dea Flora

La dea Flora


Dettagli

Anno
1625
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
167 × 95 cm

La storia

In basso a destra un cesto trabocca di fiori, e dietro la figura le rose si accumulano sul ramo: è la parte del quadro che chiedeva un pittore apposta. Ad Anversa, verso il 1625, la pittura di fiori era un mestiere autonomo, con i suoi compratori e i suoi prezzi, e una tela come questa nasceva quasi sempre da due mani, quella del figurista e quella dello specialista di fiori. Il Prado la registra come opera della bottega di Rubens. La dea siede incoronata dei fiori su cui ha potere, avvicina al viso un rametto, un manto rosso le copre le ginocchia. Oltre la balaustra si apre una terrazza di vasi di terracotta con una casa in fondo. Flora era a Roma la divinità della fioritura, e la festa che portava il suo nome apriva in primavera la stagione. In basso a sinistra resta dipinto il numero 1670, uno dei vecchi numeri d'inventario della tela.

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