Testa di san Giovanni Battista
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La storia
Nel 1507 Solari firma e data questa piccola tavola, l'anno in cui lascia Milano per la Francia, al servizio del cardinale Georges d'Amboise, primo ministro di Luigi XII. Il Louvre ritiene possibile che l'abbia dipinta proprio per lui. Il soggetto era un'immagine devozionale diffusa. Erode aveva fatto decapitare il Battista, e la testa era stata portata su un piatto alla giovane Salomè. Qui di Salomè e della reggia non c'è traccia. La testa posa su un'alzata, appoggiata a un semplice tavolo di legno, gli occhi chiusi, i riccioli che ricadono oltre il bordo. Guardate la base e il piede lucenti dell'alzata. Si dice che in quei riflessi il pittore abbia riprodotto i propri lineamenti. Nel 1998 la filosofa Julia Kristeva scelse l'opera per la mostra sulle teste mozzate che curò al Louvre, e nel 2019 il museo l'ha esposta di nuovo in una rassegna dedicata alla figura dell'artista.




