
La Sacra Parentela
Dettagli
La storia
Fino al 1919 questo dipinto era il retro del ritratto della famiglia di Massimiliano I appeso poco distante, e i due lati furono dipinti insieme, poco dopo le nozze asburgiche del 1515. Il soggetto è la Sacra Parentela, amatissima nelle chiese tedesche intorno al 1500. Una leggenda medievale attribuiva a sant'Anna, madre della Vergine, tre mariti e una famiglia numerosa, e Strigel scrive in latino il nome di ciascuno: Anna, Gioacchino, Giuseppe, Elisabetta, Zaccaria, Esmeria. Il recto faceva lo stesso con gli Asburgo, indicando l'imperatore e i suoi come membri di questa famiglia santa, così che le due facce si rispondevano. Verso il 1520 la tavola apparteneva probabilmente a Johannes Cuspinian, l'umanista e diplomatico che aveva contribuito a negoziare quelle nozze, e fu lui a commissionare a Strigel il ritratto della propria famiglia come un altro ramo della Parentela. Il piccolo Giovanni Battista regge un cartiglio con le parole Ecce Agnus Dei, ecco l'Agnello di Dio.
