
Chaïm Soutine · PD
Le case
Dettagli
La storia
Nel 1919 il mercante Léopold Zborowski, poeta polacco trapiantato a Parigi, mandò Soutine a Céret, un paese catalano dei Pirenei francesi, pagandogli vitto e alloggio in cambio dei quadri. Soutine vi restò fino al 1922. Qui dipinge le case della Rue de la République viste dal burrone sotto il paese, e le allunga a dismisura finché occupano quasi tutta la tela e cancellano il cielo, ridotto a un grigio gessoso simile a quello delle facciate. La tavolozza di bruni, grigi e verdi è più spenta di quella della maggior parte dei quadri di Céret, e il museo stesso accosta questo paesaggio a quelli del pittore viennese Egon Schiele. La firma, in basso a sinistra, ha alcune lettere rosse e altre blu.




