
Il cacciatore
Dettagli
La storia
Un uomo seduto, il fucile lungo appoggiato con il calcio a terra tra le ginocchia, il cappello di paglia e l'attrezzatura sul pavimento, una stanza povera con la luce di una finestra e un fuoco basso nel camino. La tela misura 44 per 59 centimetri ed è firmata a pennello, in corsivo, in basso a sinistra. Siamo intorno al 1854, Milano è austriaca, a cinque anni dalla fine dei moti, e quello che si vende sono proprio questi interni domestici di piccolo formato, per le case dei collezionisti milanesi. I soggetti patriottici per cui Induno è ricordato arrivano dopo, dal 1859. L'impianto compositivo è rigoroso e gli lascia mettere a fuoco fin nei particolari i poveri oggetti che affollano la scena. Guardata in piccolo la figura sembra un violinista, finché non si riconoscono l'acciarino e il ponticello del grilletto all'altezza del ginocchio.
