
L'interno della Cunerakerk a Rhenen
Dettagli
La storia
Su un pilastro, a sinistra, è appeso uno stemma funebre a losanga. È uno dei pochi segni di vita in questo interno imbiancato, la chiesa di santa Cunera a Rhenen, come la dipinse Pieter Saenredam. Nel Medioevo i pellegrini vi arrivavano per le reliquie della santa, venerata lì dall’VIII secolo, e nel Quattrocento la chiesa assunse queste grandi forme tardogotiche. Dal 1580 era passata al culto riformato, che l’aveva spogliata e resa bianca e quasi vuota. Due lampadari scendono da lunghe corde. Il pittore segnò il giorno in cui finì il quadro su una lapide del pavimento, il 30 aprile 1655. Più tardi la tavola viaggiò parecchio. Il Ferdinandeum di Innsbruck la comprò nel 1887 e nel 1938 la scambiò con un ritratto di un altro pittore. Dopo un’asta a Vienna e un mercante di Zurigo, nel 1951 arrivò al Mauritshuis.




