
Rembrandt, The Jewish Bride, 1667. Wikimedia Commons. · PD
La sposa ebrea
Dettagli
La storia
Negli ultimi anni Rembrandt aveva perso quasi tutto. Nel 1656 era stato dichiarato insolvente, la casa e le collezioni vendute all'asta, e ormai dipingeva per una cerchia più ristretta. È in questo periodo, verso il 1667, che nasce questo doppio ritratto. Non sappiamo chi siano i due: forse una coppia di Amsterdam che volle farsi effigiare nei panni di figure bibliche, forse un padre e una figlia. Il nome «La sposa ebrea» arrivò solo nell'Ottocento, quando un collezionista credette di riconoscervi un padre che dona una collana alla figlia. Quel che conta è il gesto: lui posa una mano sul petto di lei, lei sfiora quella mano con le dita, senza guardarlo. La materia è densa, l'oro della manica costruito a colpi di spatola, quasi scolpito. Van Gogh, davanti a questa tela, disse che avrebbe dato dieci anni della sua vita per potersi sedere lì due settimane con solo un tozzo di pane secco da mangiare.




