
La cucina
Dettagli
La storia
Leonardo lavorò a Milano per quasi 20 anni e vi lasciò un repertorio di disegni di teste deliberatamente deformi, che i pittori lombardi continuarono a copiare per generazioni. È quel gusto che il museo ritrova nei volti di questa cucina. Vincenzo Campi la dipinse a Cremona intorno al 1580 come una di quattro tele, e si legge come l'elemento Fuoco. Qui succede tutto insieme, cuochi di ogni età al lavoro, un bue squartato appeso di lato, un bambino dal viso stravolto che gonfia una vescica di animale. Il cibo e gli utensili non ricevono nulla di quella deformazione. Le pentole sono tirate a lucido, le uova prendono la luce, il formaggio grattugiato è bianco come la neve.



