Il Compianto su Cristo morto

Il Compianto su Cristo morto


Dettagli

Artista
Wolf Huber
Anno
1524
Tecnica
dipinto su tavola di abete rosso
Tipo
dipinto
Dimensioni
106 × 87 cm

La storia

La data è scritta sul martello. In basso a sinistra, tra i chiodi e la corona di spine, giace l'attrezzo con cui Cristo fu inchiodato alla croce, e sopra si legge 1524 in lettere d'oro. Accanto c'è il titulus, la tavoletta dalla cima della croce, con la scritta Gesù di Nazaret, re dei Giudei.

Il Cristo morto è disteso sul sudario in una radura tra alti abeti, con montagne chiare sullo sfondo, un paesaggio che il Louvre indica come tipico della scuola danubiana. I dolenti gli stanno intorno, e le aureole rivelano qualcosa. La Vergine, Giovanni e le pie donne le portano. Nicodemo, in piedi a destra, no, e nemmeno la giovane donna il cui volto spunta subito dietro di lui. Nel 1969 lo studioso Christian Salm ha proposto che siano i ritratti della coppia che pagò la tavola, il conte Nicola di Salm-Neuburg, al cui servizio lavorava Huber, e sua moglie. Se così fosse, il conte, nato nel 1503, avrebbe avuto allora circa 21 anni.

La tavola potrebbe venire dalla cappella del castello di Neuburg sull'Inn, non lontano da Passavia. Rimase in una collezione privata di Stoccarda fino al 1967, e l'anno seguente il Louvre la comprò dal mercante Otto Wertheimer.

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