
Wolf Huber
1553 · Sacro Romano Impero · Scuola danubiana, Rinascimento
La storia
Verso il 1500, lungo il Danubio, tra la Baviera e l'Austria, un gruppo di artisti cominciò a fare qualcosa di nuovo: disegnare boschi, valli fluviali e montagne come soggetti a sé, mentre prima quel paesaggio riempiva soltanto lo sfondo dietro i santi. Wolf Huber, nato a Feldkirch, nell'odierna Austria occidentale, divenne uno dei due maestri di quel gruppo, la scuola danubiana, subito dietro alla sua figura di spicco, Albrecht Altdorfer.
Entro il 1515 Huber si era stabilito a Passau, la città cattedrale dove l'Inn incontra il Danubio, e lì trascorse il resto della vita come pittore di corte, prima di un duca bavarese che amministrava la diocesi locale e poi del principe-vescovo. Teneva una bottega attiva, progettava edifici e incideva xilografie, eppure sono i suoi disegni a penna della campagna a portarne il nome. Alcuni sono tra i primi paesaggi europei concepiti come opere compiute in sé, una sola veduta di colline e acqua, senza alcun racconto.
Nel 1523 disegnò la cittadina di Feldkirch, suo luogo natale, volgendo lo sguardo al luogo che aveva lasciato decenni prima. Huber morì a Passau nel 1553, mentre ricopriva ancora l'incarico al servizio del vescovo.



