
Madonna del Rosario
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La storia
Il rosario era cosa dei domenicani. La loro tradizione voleva che la Vergine avesse messo la corona di grani in mano a san Domenico in persona, e intorno al 1620 recitarlo era la devozione quotidiana dei milanesi. Questa pala fu dipinta per un monastero di domenicane, San Lazzaro fuori Porta Romana, e mostra proprio quel passaggio di mano.
La Vergine è in trono con il Bambino mentre gli angeli la incoronano due volte, una corona d'oro e una di rose. Si china e porge il rosario a Domenico, inginocchiato nell'abito bianco e nero del suo ordine. Dall'altro lato il Bambino incorona Caterina da Siena, domenicana anche lei, che offre il cuore e un giglio. Ai piedi del trono due angeli suonano.
L'anno esatto non c'è. Brera colloca il dipinto fra il 1618 e il 1625, supponendo che la commissione sia arrivata insieme a quella degli affreschi che un altro pittore milanese eseguiva in quella chiesa intorno al 1620. Il monastero fu soppresso nel 1798 e della sua chiesa in città non resta nulla.
