
Martirio di san Sebastiano
Dettagli
La storia
Il Pinturicchio ambientò questo martirio in un luogo reale. Secondo la leggenda Sebastiano era un soldato dell'esercito romano che rifiutò di rinnegare la fede cristiana, e la tradizione collocava il suo supplizio con le frecce sul Palatino, il colle degli antichi palazzi imperiali. Per questo sullo sfondo compare la Roma di fine Quattrocento, con il Colosseo in rovina e la chiesa dei Santi Giovanni e Paolo sul vicino Celio. Sono ancora lì entrambi, a pochi minuti a piedi l'uno dall'altra.
In primo piano gli arcieri, ai due lati, tendono gli archi contro il santo legato a una colonna. La leggenda però non finisce qui. Si raccontava che Sebastiano fosse sopravvissuto alle frecce, che fosse stato curato e che si fosse ripresentato all'imperatore Diocleziano, il quale lo fece allora uccidere a bastonate.




