
Il mulino
Dettagli
La storia
Nel 1751 il cardinale de Soubise, Armand de Rohan, poco più che trentenne, vescovo di Strasburgo e principe della Chiesa, stava rinnovando il suo appartamento nell'hôtel de Rohan, il palazzo di famiglia nel Marais che oggi fa parte degli Archivi nazionali francesi. Per la camera da letto volle da Boucher due scene campestri, questo mulino e il suo pendant, Il ponte, e Boucher firmò e datò il Mulino nel 1751.
Più o meno negli stessi anni, in un'altra parte del palazzo, il pittore Christophe Huet ricopriva un piccolo gabinetto di scimmie vestite e indaffarate come persone. Quel Cabinet des Singes è ancora al suo posto.
I due quadri rimasero nell'edificio a lungo dopo la morte del cardinale. Nell'Ottocento l'hôtel de Rohan ospitò la tipografia di Stato, e solo nel 1911 il mulino e il ponte furono staccati e portati al Louvre.




