La pesca miracolosa

La pesca miracolosa


Dettagli

Anno
1703
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
392 × 664 cm

La storia

Nel 1740, più di 20 anni dopo la morte di Jouvenet, François-Bernard Lépicié, segretario dell'Accademia reale di pittura, raccontò come era stato preparato questo quadro. Jouvenet, scrisse, si fidava soltanto della natura, e così prima di dipingerlo andò a Dieppe, il porto di pescatori sulla Manica, dove fece moltissimi studi, osservando con cura scrupolosa i colori del mare, del cielo e della riva insieme. Qualunque sia la verità dell'aneddoto, il realismo della pesca colpì fin da subito. I pesci argentati traboccano in primo piano, e a destra due uomini a braccia nude, con un panno legato in testa, tirano le funi gettandosi indietro con tutto il peso.

La scena viene dal Vangelo di Giovanni. Dopo una notte senza prendere nulla, i discepoli gettano la rete dove Cristo indica, e la rete si riempie tanto che quasi non riescono a tirarla su. Cristo sta al centro con le braccia alzate.

La tela era una delle quattro dipinte per la navata di Saint-Martin-des-Champs a Parigi. Erano così grandi che al Salon del 1704 si dovette esporle all'aperto, nel cortile del Louvre. Pare che Jouvenet abbia dato loro gli ultimi ritocchi solo nel 1706, una volta appese in chiesa, il che spiegherebbe la data accanto alla firma.

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