
Il suonatore di cornamusa
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La storia
Questa piccola tela, alta meno di 30 centimetri, apparteneva a un uomo che aveva lavorato per anni a fare del Louvre un museo. Charles-Claude de Flahaut, conte d'Angiviller, dal 1774 dirigeva per Luigi XVI gli edifici reali. Progettava di trasformare la Grande Galleria in una pinacoteca aperta al pubblico, comprava quadri fiamminghi e olandesi per colmare le lacune della raccolta del re e intanto collezionava anche per sé. Con la Rivoluzione fuggì all'estero. Come bene di un emigrato, questo Teniers fu sequestrato nella sua casa e portato nel 1794 al deposito di Nesle, un magazzino parigino di opere confiscate, e lo stesso anno passò al nuovo Muséum del Louvre. È un'opera giovanile, dipinta ad Anversa verso la metà degli anni Trenta del Seicento, quando Teniers aveva intorno ai 25 anni. Un vecchio con la giacca azzurra suona la musette, una piccola cornamusa, mentre alle sue spalle alcuni bevitori siedono a un tavolo. Sul bordo del tavolo il pittore ha lasciato le sue iniziali, D.T.




