
Antonio da Correggio · PD
Riposo durante la fuga in Egitto con san Francesco
Dettagli
La storia
Intorno al 1520 Correggio aveva circa 30 anni ed era ancora un nome di provincia, legato alla cittadina di Correggio da cui prese il proprio. Lì un giurista, Francesco Munari, gli commissionò questa tavola per la cappella di famiglia nella chiesa di San Francesco. La scena non viene dai Vangeli ma da una vecchia leggenda. Durante una sosta nella fuga in Egitto, Maria scorge una palma carica di datteri e Giuseppe si solleva per coglierne qualcuno da porgere al bambino. A sinistra è inginocchiato san Francesco, di secoli fuori dal proprio tempo, messo lì perché era il santo della chiesa e l'omonimo del committente. Più tardi i frati vendettero la tavola ai duchi d'Este, e col tempo arrivò ai Medici, a Firenze, dove si trova ancora oggi.




