
La sollevazione delle donne di Roma sul Campidoglio a causa di Papirio
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La storia
A raccontare la storia è lo scrittore latino Aulo Gellio. Nella Roma antica i senatori portavano talvolta in Senato i figli ancora ragazzi, e la madre di uno di loro, un giovinetto di nome Papirio, lo tormentò perché le rivelasse di che cosa si fosse discusso. Per levarsela di torno, lui si inventò un dibattito su che cosa fosse più utile, che un uomo avesse due mogli o che una donna avesse due mariti. La mattina dopo le donne di Roma si accalcarono davanti al Senato per chiedere la seconda soluzione.
Qui invadono il Campidoglio, alcune armate di utensili di casa, intorno al cavaliere di bronzo del Marco Aurelio. Quella statua però fu portata sul Campidoglio solo nel 1538, e dunque la scena è ambientata nella Roma di fine Cinquecento. Il piccolo dipinto su rame è stato a lungo assegnato ai fiamminghi Sebastiaen Vrancx o Frans Francken, e oggi il Rijksmuseum lo attribuisce a Pieter Isaacsz. In primo piano un bambino viaggia su un carrettino tirato da un cane.