
Chaïm Soutine · PD
Il tavolo
Dettagli
La storia
Nel 1919, pochi mesi dopo l'armistizio, il mercante Léopold Zborowski mandò Soutine a Céret, un paese dei Pirenei orientali dove prima della guerra erano passati Picasso e Braque. Ci restò quasi tre anni e dipinse qualche centinaio di tele, molte delle quali più tardi ricomprò per distruggerle. Questa natura morta viene da quel periodo, almeno secondo la datazione di Maurice Tuchman, mentre altri studiosi la collocano nella seconda serie di nature morte, tra il 1922 e il 1927. Sul tavolo ci sono una caffettiera, delle bottiglie, una fruttiera e dei pezzi di carne, e il piano si allunga e si inarca verso destra. Il quadro è all'Orangerie perché apparteneva a Paul Guillaume, il mercante che nel 1923 presentò Soutine al collezionista americano Albert Barnes. Barnes ne comprò decine di tele in una sola volta.




