Le tentazioni di sant'Antonio

Le tentazioni di sant'Antonio


Dettagli

Anno
1650
Tecnica
olio su rame
Tipo
dipinto
Dimensioni
59,1 × 79,4 cm

La storia

Sant'Antonio, l'eremita egiziano del IV secolo, si ritirò nel deserto a pregare, e il suo biografo, il vescovo Atanasio di Alessandria, racconta come il diavolo andasse a tentarlo sotto ogni forma, di belva e di donna. I pittori fiamminghi trasformarono la storia in uno spettacolo affollato, e Teniers la dipinse molte volte. Qui, su una lastra di rame larga quasi 80 centimetri, il vecchio santo sta in ginocchio in una grotta con il teschio e il crocifisso, mentre una cortigiana e una schiera di demoni gli si stringono attorno. Il museo lo data intorno al 1650.

L'elenco dei proprietari successivi sembra una piccola storia delle fortune dell'Ottocento. Nel 1868 fu venduto a Parigi con la collezione di Anatole Demidoff, erede di una dinastia russa di siderurgici, che aveva preso il titolo di principe di San Donato dalla sua villa alle porte di Firenze. Nel 1893 apparteneva a Charles Tyson Yerkes, il magnate dei tram di Chicago che pagò il grande telescopio dell'osservatorio Yerkes, e nel 1910 andò all'asta con la sua eredità a New York. I collezionisti Eijk e Rose-Marie van Otterloo lo acquistarono nel 1996 e lo donarono al museo nel 2019.

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