Visione del beato Gabriele

Visione del beato Gabriele


Dettagli

Anno
1489
Tecnica
tempera all'uovo e olio su tavola di pioppo
Tipo
dipinto
Dimensioni
141 × 87 cm

La storia

I sandali sono per terra, accanto a lui, e dicono già chi era. Il beato Gabriele Ferretti, di famiglia ricca anconetana, aveva rinunciato ai beni come san Francesco e guidato il piccolo convento di San Francesco ad Alto. Morì nel 1456. Quando Crivelli dipinse la tavola, probabilmente verso il 1489, parenti e confratelli ne chiedevano la canonizzazione, e il quadro, appeso sopra la sua tomba, mostrava la prova. È una delle visioni per cui era noto. Pregando di notte in un bosco vicino al convento, vide la Vergine apparirgli e mettergli il Figlio tra le braccia. Qui lei fluttua in una mandorla orlata di cherubini rossi, mentre il frate, scalzo e con il saio rattoppato, è in ginocchio. Resoconti del Settecento descrivono il dipinto circondato da centinaia di ex voto d’argento.

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