
La cascata di Tivoli
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La storia
Quando Abraham Teerlink firmò questa tela a Roma nel 1824, l'Aniene precipitava ancora proprio sotto l'abitato di Tivoli, ai piedi del tempio rotondo di Vesta sulla rupe. È la veduta che vediamo qui, con il paese sul colle e, a sinistra, contadini intenti alla vendemmia. Due anni dopo, nel 1826, una piena dell'Aniene travolse le case della parte più antica della città. Negli anni Trenta dell'Ottocento papa Gregorio XVI fece deviare il fiume in una galleria scavata nel monte Catillo, di fronte, e così nacque la Grande Cascata che i visitatori vedono oggi. Il tempio è ancora al suo posto, sopra la gola dove un tempo cadeva il fiume.
