
Hugo Simberg · PD
L'angelo ferito
Dettagli
La storia
Hugo Simberg dipinse questo quadro nel 1903, subito dopo essersi ripreso da una malattia grave che lo aveva costretto a lungo a letto. Forse per questo il paesaggio non è immaginario. È un sentiero preciso sulla baia di Eläintarha, a Helsinki, un tratto di riva che i finlandesi dell'epoca riconoscevano bene: lungo quella strada si trovavano un istituto per ciechi e un ricovero per invalidi. Due ragazzi vestiti di scuro trasportano su una barella un angelo dalle ali bianche, la testa fasciata e una piccola macchia di sangue. In mano l'angelo stringe un mazzetto di bucaneve, i primi fiori dopo l'inverno. Il ragazzo davanti guarda dritto verso di noi. Simberg si rifiutò sempre di spiegare che cosa volesse dire, e preferì lasciare a chi guarda la libertà di sentirlo a modo proprio. Pochi anni dopo ne dipinse una versione ingrandita su una parete della cattedrale di Tampere.
