
Titian · PD
Tizio
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La storia
Verso il 1565 un Tiziano ormai anziano torna su un tema che aveva dipinto anni prima per Maria d'Ungheria, sorella dell'imperatore Carlo V e governatrice dei Paesi Bassi. Gli aveva commissionato quattro grandi tele di giganti puniti, per il suo palazzo di Binche, intese come un monito ai principi protestanti tedeschi che si erano ribellati al fratello. Qui si vede Tizio, condannato per aver aggredito la dea Latona: disteso e incatenato sulla roccia, mentre un uccello gli divora senza fine il fegato, che ricresce di continuo. Le fonti antiche parlano di avvoltoi; Tiziano ha dipinto un'aquila, sulla scia del Castigo di Tizio che Michelangelo disegnò nel 1532 per Tommaso de' Cavalieri. L'ala scura copre tutta la parte alta della tela. In basso a sinistra ardono i fuochi dell'Ade, a destra una serpe si attorciglia fra le pietre.




