
Parmigianino · PD
La schiava turca
Dettagli
La storia
Il titolo di questo ritratto, Schiava turca, è un equivoco antico. La dama non è né turca né schiava: fu chiamata così molto più tardi per via del curioso copricapo che porta, un cercine gonfio detto balzo, scambiato per un turbante orientale. In realtà è una raffinata gentildonna, forse di Parma, dipinta da Parmigianino intorno al 1533. Il collo è lungo, le dita affusolate, il sorriso appena accennato e sfuggente, secondo il gusto elegante e artificioso di quegli anni. Nella mano tiene un ventaglio di piume di struzzo montato su un manico, un oggetto di lusso che ne dichiara il rango. Sul balzo brilla un fermaglio con un cavallo alato, un piccolo Pegaso.




