
Venere e Cupido (II)
Dettagli
La storia
In basso a sinistra si legge N. Diaz 47, firma e anno, cioè 1847. Il quadretto è dipinto su cartone, circa 32 centimetri per 20, applicato più tardi su una tavola di legno. Nello stesso anno Díaz dipinse una Venere con due amorini quasi esattamente delle stesse misure e sullo stesso tipo di supporto, oggi alla National Gallery di Londra, dove è arrivata con il lascito del collezionista irlandese Hugh Lane. Qui Venere siede nuda davanti ad alberi scuri, con un solo Cupido.
Nel 1888 il quadro era a New York, dove fu venduto all'asta con la collezione di Albert Spencer con il titolo Cupid's Lesson, per 900 dollari. Il giorno dopo la galleria Knoedler lo rivendette a un acquirente di Boston. Più tardi appartenne a Josiah Bradlee, sempre di Boston, il cui lascito lo portò al museo nel 1903. Il museo possiede un'altra Venere e Cupido di Díaz, che numera con il I, e per questo qui c'è il II.