Venere e Cupido con un favo di miele

Lucas Cranach the Elder · PD

Venere e Cupido con un favo di miele


Dettagli

Anno
1531
Tecnica
olio su tavola
Tipo
dipinto
Dimensioni
169 × 67 cm

La storia

Cupido ha saccheggiato un alveare e le api lo hanno colto sul fatto. Solleva il favo che cola e si lamenta con la madre, Venere, che gli sta accanto, nuda e per nulla turbata. I versi latini dipinti in un angolo raccontano lo scherzo e la sua morale. Il piccolo ladro urla per qualche puntura, eppure le ferite che le sue frecce infliggono agli innamorati fanno male molto più a lungo. La storia viene da un antico poema greco di Teocrito. Cranach lo dipinse verso il 1531 a Wittenberg, la città al cuore della Riforma di Lutero, dove dirigeva una grande bottega ed era amico intimo di Lutero e padrino di uno dei suoi figli. La stessa bottega che sfornava questi nudi slanciati e maliziosi per i principi tedeschi stampava anche ritratti di Lutero e immagini per la nuova causa protestante.

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