Venere che benda Amore

Titian · PD

Venere che benda Amore


Dettagli

Artista
Tiziano
Anno
1565
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
118 × 185 cm

La storia

Tiziano era ormai vecchio quando dipinse questa tela, probabilmente oltre i settant'anni, ancora al lavoro a Venezia con quel tocco libero e fumoso che scioglie i contorni nella luce. A lungo non si seppe nemmeno che cosa raffigurasse, e la si chiamò Le tre Grazie. La lettura che si è affermata è una scena d'amore. Venere annoda una benda sugli occhi di uno dei due amorini mentre l'altro, subito dietro di lei, tiene gli occhi aperti; lo studioso Erwin Panofsky vi lesse il desiderio cieco e l'amore che vede chiaro, e nell'insieme un'allegoria del matrimonio. Due ninfe recano un arco e una faretra di frecce. Nel 1608 un cardinale donò il dipinto a Scipione Borghese, e da allora è appeso nella sua villa romana.

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