
Francesco Melzi · PD
Vertumno e Pomona
Dettagli
La storia
Intorno al 1520, Francesco Melzi dipinge come chi è stato accanto a un maestro e non vuole staccarsene. Giovane nobile milanese, aveva seguito Leonardo da Vinci fino in Francia e lo aveva accompagnato fino alla morte, nel 1519; il maestro gli lasciò in eredità i suoi taccuini e i suoi disegni. Qui si vede. Le montagne e il ponte sullo sfondo sono ripresi quasi identici dal paesaggio dietro la Gioconda, e il volto ha quello sfumato e quel sorriso trattenuto così leonardeschi. Il soggetto viene da Ovidio: Vertumno, dio delle stagioni, si traveste da vecchia per avvicinare Pomona, la ninfa che curava i frutteti e respingeva tutti i pretendenti. Ecco perché la tela è piena di frutti e foglie osservati da vicino.


