
Didier Descouens · PD
Veduta di Dolo
Dettagli
La storia
Ogni giugno, nel Settecento, le famiglie nobili di Venezia facevano i bagagli e risalivano verso l'entroterra. Percorrevano il Brenta, il canale che unisce la laguna a Padova, a bordo del burchiello, una barca dorata con cabine a specchi, per passare mesi nelle ville lontano dalla città d'estate. Dolo era una tappa di quel percorso, e Canaletto la mostra qui come un borgo di lavoro e non come una veduta di parata. Una conca permetteva alle barche di superare i diversi livelli dell'acqua, e lungo il canale giravano i mulini. Il pittore era da poco tornato in Italia dopo quasi dieci anni di lavoro in Inghilterra, e questa è una tela piccola, appena 30 per 44 centimetri, non una delle ampie vedute del Canal Grande che gli compravano gli stranieri. È uno dei diversi quadri che fece di questo modesto borgo con la conca sul Brenta.




