Veduta di Haarlem

Veduta di Haarlem


Dettagli

Anno
1672
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
35,6 × 40 cm

La storia

Il 31 maggio 1865, meno di tre mesi dopo la morte del duca di Morny, l'uomo politico che sotto il Secondo Impero aveva presieduto la camera bassa francese, i suoi quadri andarono all'asta a Parigi. Il lotto 75 era questa piccola veduta di Haarlem di Jacob van Ruisdael. La comprò Paul Demidoff, erede di una fortuna russa nata dalle ferriere degli Urali, che la rimise in vendita nel 1869. In quell'occasione fu descritta come dipinta su tavola e firmata con un monogramma in basso a sinistra. Quando ricomparve a un'asta parigina nel 1933, il catalogo diceva che forse era stata trasportata dalla tavola alla tela, un'operazione delicata con cui i restauratori salvavano un tempo la pittura da un supporto malandato. Oggi è schedata come olio su tela, 35,6 per 40 centimetri. Haarlem, la città natale di Ruisdael, sta bassa sull'orizzonte a sinistra, con case coloniche tra gli alberi a destra e campi aperti in mezzo, e il museo la data tra il 1670 e il 1675 circa, negli ultimi anni del pittore. Nel Novecento appartenne a Raoul Dastrac, nella cittadina di Aiguillon, nel sud-ovest della Francia, e poi alla vedova. Nel 1997 un mercante londinese la vendette a Rose-Marie e Eijk van Otterloo, collezionisti del Massachusetts, e oggi si trova a Boston come loro dono promesso al museo.

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