
Gustave Caillebotte · PD
Vista attraverso un balcone
Dettagli
La storia
Nel maggio del 1888, da Arles, Vincent van Gogh scrisse al fratello Theo di aver letto l'annuncio di una mostra impressionista da Durand-Ruel, con opere di Caillebotte. Non ne aveva mai viste e chiese a Theo di scrivergli com'erano. Un Caillebotte del 1880 è poi finito nel museo che porta il nome di Van Gogh, ed è questo. Il pittore lo fece stando in casa, nell'appartamento di famiglia al 31 di boulevard Haussmann, guardando il viale attraverso la ringhiera in ferro battuto del balcone. I riccioli del metallo occupano tutta la tela, e della strada resta soltanto quello che passa tra i vuoti, dipinto in modo molto più sciolto. La ringhiera è la parte a fuoco e divide la casa dal marciapiede. La tela è piccola, 65,6 per 54,9 centimetri.




