Visione

Visione


Dettagli

Anno
1880
Tecnica
olio

La storia

Quando questa piccola tela arrivò a Basilea, passava per un Goya. Misura appena 20 centimetri d'altezza e circa mezzo metro di larghezza, ed è un bozzetto a olio tratto da una delle cosiddette Pitture nere di Goya, la scena visionaria chiamata Asmodea, o Visione fantastica, in cui alcune figure si reggono in aria sopra un ampio paesaggio. La sua origine si spiega con il momento in cui nacque. Tra il 1874 e il 1878 le Pitture nere furono staccate con cautela dai muri della casa che Goya possedeva alle porte di Madrid e trasferite su tela da un restauratore del Prado. Poi vennero portate a Parigi, dove il banchiere barone d'Erlanger le espose all'Esposizione universale del 1878, sperando di venderle. Proprio in quegli anni Francisco Domingo Marqués viveva a Parigi, uno spagnolo cresciuto copiando i maestri cupi della sua terra. Oggi questo piccolo studio è attribuito a lui e non più a Goya, anche se per decenni il museo pensò diversamente. Il vecchio inventario porta ancora il nome di Goya, e le figure fluttuano ancora dove lui le aveva collocate, sopra una folla e una montagna lontana.

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