
Donna che cuce
Dettagli
La storia
Verso il 1900 la pittura francese moderna nei musei olandesi era quasi inesistente. Proprio in quell'anno la baronessa van Lynden-van Pallandt donò al Rijksmuseum i quadri francesi che lei e il marito compravano a Parigi dal 1860 circa. Con la stessa donazione entrò un Monet della strada costiera sopra Monaco, inventariato a cinque numeri da questa tela, quando nei Paesi Bassi quasi nessuno conosceva quel nome. Ribot è la voce sobria del gruppo. Costruisce i suoi interni partendo dalla penombra, con la luce raccolta su un viso e su due mani al lavoro, qui su una donna seduta, con un fazzoletto in testa, che rammenda un indumento. Non datò mai il dipinto, che si può collocare soltanto in un punto imprecisato di una vita di lavoro andata dagli anni Quaranta dell'Ottocento alla sua morte, nel 1891. Dal 1991 è appeso a pochi minuti dal Rijksmuseum, in prestito al Museo Van Gogh.

