Donna che accorda il liuto

Donna che accorda il liuto


Dettagli

Anno
1702
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
121,3 × 153 cm

La storia

Nella seconda metà del Settecento l'erudito bolognese Marcello Oretti, che andava annotando i quadri nelle case della sua città, vide in quella di un certo Giacomo Marchesini un Crespi con una donna che suona il liuto, e scrisse che si trattava della celebre cantante Vittoria Tesi. Se il quadro è questo, il nome non può essere giusto. La Tesi era nata nel 1700, e Crespi dipinse la tela intorno al 1700-1705, quando lei era ancora una bambina. I Marchesini avevano ereditato dipinti di Giovanni Ricci, mercante bolognese che comprava da Crespi, e questo potrebbe benissimo essere uno di quelli. Chiunque fosse, Crespi la mostra assorta nell'accordare lo strumento, pochi secondi di silenzio che quasi nessun pittore avrebbe ritenuto degni di un quadro, e vi dedica una tela larga un metro e mezzo. Il museo la comprò nel 1969 dal collezionista e storico dell'arte Vitale Bloch.

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