
Giuseppe Maria Crespi
1665–1747 · Stato Pontificio · Barocco, Scuola bolognese
La storia
Giuseppe Maria Crespi, soprannominato lo Spagnuolo per il suo modo vistoso di vestire, portò la vita quotidiana nella pittura barocca italiana con un calore e un'ombra che guardano a Rembrandt. Una donna che cerca le pulci a lume di candela, una cucina, una fiera di paese, trattate con la serietà di solito riservata a santi e divinità.
A Bologna compì la sua mossa più audace con i 'Sette sacramenti', una serie che mostra ogni rito come un momento umano quieto e in penombra anziché come grande cerimonia, una confessione vera, una vera ordinazione. La serie è oggi riunita a Dresda.
Il suo pennello sciolto e la luce drammatica passarono ad allievi come Giovanni Battista Piazzetta, che portò quella maniera ombrosa nella pittura veneziana. Crespi lavorò a Bologna fino alla morte nel 1747, diventando cieco negli ultimi anni.
Opere
7 opere
Il cancelliere Florius SenesiusGiuseppe Maria Crespi, 1735
Amore e PsicheGiuseppe Maria Crespi, 1709
Ritratto di Benedetto XIVGiuseppe Maria Crespi, 1740
San Giovanni Nepomuceno confessa la regina di BoemiaGiuseppe Maria Crespi, 1741
L'Immacolata Concezione con sant'Anselmo e san MartinoGiuseppe Maria Crespi, 1734
Donna che cerca le pulciGiuseppe Maria Crespi, 1710
Donna che accorda il liutoGiuseppe Maria Crespi, 1702