
Gustave Caillebotte · PD
Yerres, dall'esedra, il portico della casa di famiglia
Dettagli
La storia
I Caillebotte passavano le estati a Yerres, una tenuta di campagna a una ventina di minuti a sud di Parigi, di proprietà della famiglia dal 1860. Gustave, ancora poco più che ventenne, in quegli anni la dipinse di continuo: l'orto, le barche sul piccolo fiume, i prati in ombra. Qui si sistema nell'esedra, una panca da giardino a semicerchio fiancheggiata da busti di filosofi antichi, e guarda dall'altra parte del parco verso il portico della casa. È il 1875, manca un anno alla sua prima mostra con gli impressionisti, e già lo attrae la geometria semplice di vialetti, gradini e ringhiere che percorre tutta la sua opera. La scena è quieta quasi fino al vuoto, un giardino ben tenuto in un pomeriggio qualunque, senza quasi nessuno intorno. Nel giro di quattro anni i suoi genitori erano morti e la famiglia vendette Yerres, così che dipinti come questo sono quasi tutto ciò che resta del luogo.




