
Giorgione · PD
Giovane con freccia
Dettagli
La storia
Un giovane dai riccioli folti, a mezza figura su fondo scuro, tiene una freccia nella mano destra. Giorgione non dice altro, ed è proprio su questo che si discute da tempo. La freccia potrebbe alludere a Eros, il dio dell'amore, oppure a san Sebastiano, il bel martire trafitto dalle frecce, qui quasi in forma di ritratto ideale. La Venezia di inizio Cinquecento amava questi quadri che danno uno stato d'animo più che una storia. Giorgione avvolge il volto in un morbido sfumato, i colori delicati sembrano accendersi dal buio, e l'espressione rapita resta senza spiegazione. La piccola tavola di pioppo passò nel 1663 da Innsbruck alle raccolte del castello di Ambras e nel 1773 arrivò a Vienna.




