
Titian · PD
Giovane donna in abito nero
Dettagli
La storia
Nella Venezia intorno al 1520 c'era una viva passione per le immagini di belle donne che non erano nessuno in particolare, dipinte per essere ammirate più che per ritrarre una persona reale. Tiziano ne fece parecchie, e questa è una di esse. La giovane si volge appena verso di noi, in un abito nero aperto sopra una camicia bianca, e i capelli biondi erano l'ideale veneziano di allora. Per secoli nessuno la credette sua. Fu schedata sotto Palma il Vecchio, poi sotto Giovanni Cariani, finché lo studioso Roberto Longhi non vi riconobbe la mano di Tiziano nel secolo scorso e l'attribuzione tenne. Appartiene a una famiglia di bionde che dipinse più volte, tra cui la Flora e la Donna allo specchio.




