
La storia
L'Accademia Carrara di Bergamo, tra le colline della Lombardia, nacque dal lascito di un uomo. Il conte Giacomo Carrara, collezionista e mecenate del posto, lasciò alla città i suoi quadri e una scuola d'arte, e la galleria aprì nel 1796. A differenza delle collezioni formate con le spoglie regie, questa fu riunita da conoscitori del Rinascimento dell'Italia settentrionale che sapevano esattamente cosa stavano comprando.
Quella scelta si vede alle pareti. La galleria è forte nei pittori di Venezia e della Lombardia, tra cui Pisanello, Giovanni Bellini, Mantegna e Lotto, e il suo pezzo più celebre è un piccolo Raffaello giovanile, il 'San Sebastiano', un giovane sereno che regge una freccia anziché esserne trafitto.
Dopo una lunga chiusura la galleria ha riaperto nel 2015, riallestita in modo che la scuola di ritrattisti bergamaschi, insolitamente nitida e realistica, sia esposta accanto ai nomi più grandi che i suoi fondatori inseguirono per l'Italia due secoli fa.
Collezione
15 opere
San SebastianoRaffaello, 1501
Madonna di AlzanoGiovanni Bellini, 1486
Storia di VirginiaSandro Botticelli, 1505
Matrimonio mistico di santa Caterina d'Alessandria con Niccolò BonghiLorenzo Lotto, 1523
Ritratto di Lionello d'EstePisanello, 1441
Ritratto di Lucina BrembatiLorenzo Lotto, 1520
Madonna LochisGiovanni Bellini, 1476
Pietà con la Madonna e san Giovanni EvangelistaGiovanni Bellini, 1455
Madonna con Bambino in trono tra i santi Sebastiano e Vincenzo FerreriAndrea Previtali, 1506
Sacra Famiglia con santa Caterina d’AlessandriaLorenzo Lotto, 1533
Madonna con BambinoAndrea Mantegna, 1490
Ritratto di Giuliano de' MediciSandro Botticelli, 1479
Orfeo ed EuridiceTiziano, 1509
La Resurrezione di CristoAndrea Mantegna, 1492
Uomo dei doloriSandro Botticelli, 1500