
Basilica di Santa Maria dei Servi
Bologna, Italia
La storia
Lungo Strada Maggiore, una delle vie più antiche di Bologna, i portici si aprono su un quadriportico davanti a Santa Maria dei Servi. La chiesa fu iniziata nel 1346 per i Servi di Maria, un ordine religioso dedicato alla Vergine, e ampliata dal 1386 sotto la guida del frate servita Andrea da Faenza. Il quadriportico che oggi la incornicia fu completato soltanto nel 1864.
Nella prima cappella del deambulatorio, dietro l'altare maggiore, è esposta una tavola più antica della chiesa stessa, una Maestà con la Madonna in trono, il Bambino e due angeli, dipinta intorno al 1280-1285. Rimase senza attribuzione fino al 1885, e oggi la maggior parte degli studiosi la assegna a Cimabue, per tradizione maestro di Giotto, con l'aiuto della bottega. Il Bambino si protende verso la madre e allunga una gamba attraverso la sua veste, un bambino più naturale dei solenni adulti in miniatura delle tavole precedenti. Un restauro completo si è concluso nel 2016.
Nel deambulatorio sopravvivono frammenti di affreschi trecenteschi di Vitale da Bologna, e l'altare maggiore ospita un tabernacolo marmoreo con il Cristo risorto di Giovanni Angelo Montorsoli, scultore che aveva lavorato accanto a Michelangelo.
