
La storia
Heinz Berggruen lasciò Berlino negli anni Trenta, giovane ebreo in fuga dai nazisti, e si fece un nome a Parigi come mercante d'arte moderna. In tarda età riportò a casa gran parte della propria collezione, che nel 1996 aprì come museo in un padiglione classico di fronte al castello di Charlottenburg, un ritorno che la città visse come un gesto di riconciliazione.
Il patrimonio è ristretto e profondo. Ci sono più di 120 opere di Picasso, che lo seguono lungo tutta la carriera, circa 70 di Paul Klee, e sale di Matisse e delle esili figure in bronzo di Alberto Giacometti. Berggruen vendette la collezione alla Germania per molto meno del suo valore, e così i quadri che aveva inseguito per decenni trovarono posto nella città da cui un tempo era fuggito.
Per ora il padiglione è chiuso. Il museo ha chiuso nel 2022 per un restauro completo dell'edificio, e mentre i lavori proseguono la collezione viaggia, con una tappa a Miami da ottobre 2026. Una data per il ritorno a Berlino non è ancora stata fissata.

